
Dannata sia quell'ultima sigaretta ed il tempo che deve essere impegnato per la sua durata.
Dannata sia la curiosità.
Dannato il sapere e non credere.
Dannato sia Io per aver generato il male.
Ora desidero solo il torpore di un eccesso, l'agonia del non riuscire, il dolore del non poter fare.
Desidero ciò che non posso avere, un salto in dietro, una batteria scarica, un sms non inviato.
Desidero cancellare un errore, che per quanto lontano, non mi lascia in pace, sempre sul mio capo come una lama in attesa di terminarmi.
Io: Giudice, Giuria, Boia e Reo.
Ricordi che tornano, simili tra loro, come quello che ha ucciso chi mi precedeva, uguale nella forma a quello che mi ha Rigenerato e battezzato.
Io Rigenerato dal mio stesso animo suicida.