domenica 6 giugno 2010

Anche nella lettura...


Tratto, in modo incompleto dal libro
LA STREGA DI PORTOBELLO







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Athena si fermò davanti a me e ripeté il gesto di sempre: chiuse gli occhi e aprì le labbra per ricevere il Corpo di Cristo.
Ma il Corpo di Cristo rimase tra le mie mani.
Lei spalancò gli occhi, senza capire cosa stava accadendo.
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( Athena aveva firmato i fogli del divorzio durante la settimana, ma saltiamo un breve passo e proseguiamo, saranno le parole di Athena a riaprire la citazione. )


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"Sia maledetto questo luogo, allora!" esclamò.
"E maledetti siano coloro che non hanno inteso le parole di Gesù e hanno trasformato il suo Messaggio in una costruzione di pietra. Cristo disse :- Che gli afflitti vengano a me, e io allevierò le loro pene. -: Ebbene, io sono afflitta, ferita, ma non mi lasciano avvicinare a Lui. Oggi ho appreso che la chiesa ha modificato la Sue parole :- Che vengano a me coloro che seguono le mie regole, e si allontanino gli afflitti! -:
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( Ed ora il pensiero di Padre Giancarlo Fontana, che sarebbe chi, nel libro, racconta l'accaduto. )

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Penso che, uscendo dalla chiesa, Athena possa aver incontrato Gesù. E, piangendo si sia gettata fra le Sue braccia, confusa, chiedendoGli di spiegarle il motivo per cui doveva restare fuori a causa di una firma apposta su un foglio di carta: una cosa priva di importanza sul piano spirituale, che riguardava solo notai e tasse.
E Gesù, fissandola, portebbe aver risposto:
"Osserva bene, figliola, anchio sono fuori. Da molto tempo, non mi fanno più entrare."
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1 commento:

Rigenerato ha detto...

E con questo dichiaro in tutta tranquillità: io credo in Dio, non nella Chiesa.