giovedì 31 maggio 2012

[pa-ras-sì-ta]

Parassita: [fig.] Persona che vive a spese altrui, sfruttando gli altri; più in generale, persona oziosa, che vive a carico della società.
Leggo e rileggo questa definizione, piano piano anch'io mi vedo descritto, cosa sto facendo della mia vita? nella mia vita? NULLA, un po' perché troppe volte ho delegato, un po' per comodo, un po' per vizio d'accidia, ma alla fine lo specchio non mente, ogni maschera cade e ti guardi, ti leggi... e piangi!È giunto il momento di voltare pagina, di faticare ancora, con traguardi più nobili, con fermezza e decisione, con lacrime e sudore, poco importa se mi farò di nuovo male, questa volta guarderò ogni ferita e non lascerò che nessuno la curi, ogni livido non sarà condiviso, al contrario delle vittorie, che dovranno essere mie solo se a gioirne saranno altri, perché questa è la vita, senza sconti senza scorciatoie, solo rimpianti e notti insonni, solo sudore e lacrime.

sabato 19 maggio 2012

Non nominiamo la terza strada...


Ho nuovamente il sangue inacidito da un insieme di cose che al momento mi fanno guardare al male come unica via.
Se accendo la tv e guardo un telegiornale, sento una voglia incontrollabile di punire qualcuno, ma ovviamente non si può, è MALE, se apro un giornale e leggo alcune notizie, il nervoso mi porta ad avere nuovamente pensieri di punizione estrema, ma non si può, è MALE.
Allora cerco altre notizie, ma sono solo distrazioni, servono solo a sedare l'istinto della bestia che grida e mi chiede di reagire col Male alla situazione in cui tutti, ormai, ci si trova.
Quante persone hanno preso le strade oscure dell'illegalità, quante per non soccombere ad un sistema che tutti abbiamo alimentato decidono di infrangere le leggi?
Quanto un singolo individuo può e riesce a sopportare?
Sono domande che alla fine generano solo una risposta, " NON SI POTEVA FARE ALTRO! ".
Sì sono domande che generano scuse.
Ma ormai anch'io inizio a pensare che alcuni delinquenti lo siano perché non potevano farne a meno.
Ora vi faccio un piccolo elenco:

Mutuo €348,95 scadenza 31/05/2012
Assicurazione auto €589,11 scadenza 20/05/2012
Conguaglio fornitura gas €383,00 scadenza 29/05/2012
Rifiuti €115,00 scadenza 31/05/2012
connessione internet €70,00 scadenza 25/05/2012
Bollo auto €170,10 scadenza 31/05/2012

Ovviamente a tutto questo bisogna ancora aggiungere alcune cosette, tipo la benzina per andare a lavorare (circa €200,00/mese), il cibo ( se non quello che riesco a scroccare per me, almeno quello che compro per i miei pelosetti malati circa €50,00/mese). Le spese inutili che in effetti si potrebbero evitare, i €30,00 di caffè al mese, i €12,00 di gratta e vinci, di media uno a settimana ( perché la speranza è l'ultima a morire ) ed in ultima ma troppo dispendiosa e di difficile abbandono, la dipendenza dalle sigarette, che comunque per ovvi motivi è calata dal pacchetto giornaliero ad una busta di tabacco alla settimana, con annesse cartine, passando così dai €120,00 ai €30,00 circa.

Ma anche annullando sigarette e caffè, che assieme ad internet sono l' unica idea di vita libera rimasta, quante possibilità si hanno di riuscire a superare il mese? Certo questo è un caso limite, l'assicurazione dell'auto è aumentata a causa di un incidente ( per altro causato dalla sfiga, macchina ferma con freno a mano tirato, marcia inserita a lato strada durante una nevicata, decide di andarsene per i cazzi suoi colpendo la macchina di quello che stavo aiutando a spantanarsi dalla neve ) passando da €324,00 ai mirabolanti €589,11.
Il conguaglio del gas è altissimo per via dell'inverno limite e di qualche PICCOLO aumento.

Cosa resta? L'idea di ordire una qualche truffa, la voglia di cercare dei lavori in NERO ( cosa che odio ) nei fine settimana. Ma tutto sarebbe a lunga scadenza, quindi? Una rapina? Un furto in casa? Un'aggressione ad un povero cristo che ha appena prelevato?
Io non mi abbasserò a queste meschinità, pagherò solo l'essenziale ed il resto pace, il mutuo sono riuscito a pagarlo, mi preoccuperò di comprare il cibo per le creature che devo sfamare ( loro non hanno colpe ed è mio compito badare a loro ), troverò il sistema per pagare l'assicurazione, magari indebitandomi con qualche amico/parente.
Poi fanculo, restano due sole strade, la prima aspettare i solleciti e sperare di riuscire in quel caso a pagarli, la seconda sceglere il MALE.

Quindi capisco tutti quelli che hanno preso la seconda strada, non approvo, ma capisco.

mercoledì 16 maggio 2012

Il merlo del vicino

Ieri sono uscito di casa per gettare l'immondizia, a causa di alcuni lavori il centro di raccolta è stato momentaneamente spostato, quindi devo passare nel dedalo di viuzze caratteristiche del centro storico del paese, passare in un cortile che fa da piazzetta e nuovamente in una viuzza pedonale. Nel tragitto, mentre ero assorto nei miei pensieri un suono mi ha attratto, il fischio di un merlo, stava fischiettando l'inno italiano, ho sorriso e quel sorriso mi è restato a lungo in viso, l'ultimo patriota è un piccolo volatile nero?

mercoledì 7 marzo 2012

Pace Fratello


Ogni giorno molte persone perdono la vita in nome della pace, una pace che viene costantemente messa in pericolo da poche persone, a volte persone di fatto inesistenti, nomi nascosti dietro un logo, apparentemente innocuo.
Non griderò contro le multinazionali, servirebbe a poco, ma sono loro dietro ad ogni massacro o negazione di libertà.
Il sistema " Terra " funzionerebbe benissimo di suo, se tutti fossero in grado di accontentarsi di quello che la Terra stessa e la vita gli offre. I soldi non fanno la felicità, o meglio, non dovrebbero influire così tanto, se lo fanno è solo merito dei pochi che pur di averne anche per pulire le banconote che hanno usato per pulirsi il culo, venderebbero il sangue della propria madre ( ma è meglio quello delle altri madri, di altri figi... )
Ma è dalla notte dei tempi che l'uomo si procura schiavitù, si nega la libertà, si mette nelle mani di chi può soffocarlo.
Non importa che sia un Imperatore, un Re o un Papa, l'uomo deve sottomettersi, questo è quanto ci si insegna da secoli. Nella storia umana però, esistono piccoli episodi di felicità priva di un dittatore, sempre piccoli, sempre isolati e di facile soppressione, tutti finiti in sangue.
Non si potrà mai chiedere libertà o pace se non proviamo almeno un po' di dolore per una madre che perde un figlio dall'altro capo della Terra, non otterremo mai nulla se non ci rendiamo conto che tutti siamo parte di tutto, che spesso un sacrificio è inevitabile, guardiamoci attorno abbiamo ben oltre quello che ci serve, usiamolo per gli altri, o magari buttiamolo, in segno di disprezzo verso chi ci ha indotto ad averlo, sopratutto se è un simbolico collare, Io non ho più la Bibbia da molto tempo, ma sono ancora schiavo, di un sistema che anch'io ho contribuito a far crescere.
Ogni volta che si alzano le spalle qualcosa peggiora, in quanti ogni giorno alziamo le spalle per una cosa ridicola? Beh ogni spalluccia è come un granello di sabbia, è piccolo ed insignificante, peccato che si accumuli con tutti gli altri, fino a formare un deserto, immenso e pericoloso, al centro del deserto risiede il male, da noi generato ed alimentato.
Io abito in un piccolo paese in una regione qualunque, di una Stato sedato, narcotizzato; Io non rischio la vita, al massimo bestemmio perché non posso pagare l'acqua, il gas o la benzina, in altri luoghi qualcuno prega per avere acqua, per avere certezza di svegliarsi il giorno dopo.
Forse si vivrebbe meglio seguendo le regole sociali del bonobo, cibo da condividere, sesso da praticare in ogni momento, con chiunque e nessun problema creato da menti bacate.
Già ha ragione Caparezza nella sua canzone, Bonobo Power...
Buon ascolto e buona riflessione.