domenica 10 maggio 2015

Che dire?

Tra poco si otterrà l'effetto convinzione, la gente si convincerà di vedere politici di destra e di sinistra, molti sono già convinti che questa divisione ci sia già, io vedo una massa di stronxi che si autodefiniscono di destra o sinistra, a seconda di quello che ritengono comodo per loro e molti caproni che li seguono e pensano di essersi schierati.....
Di questo passo qualcuno crederà anche alle palle che vengono sistematicamente raccontate come successi o fallimenti.

sabato 9 maggio 2015

Peppino Impastato

9 Maggio 1978
Ricordiamo anche Lui: Peppino Impastato Wikipedia
Per fortuna qualche film furbo viene prodotto anche in Italia
Seguite i link, informatevi.   

mercoledì 6 maggio 2015

Per sentito dire....





Ultimamente sembra che la gente si sia dimenticata di pensare con la propria testa, mi sono staccato per un lungo periodo dai collegamenti virtuali al "mondo reale" , completamente nauseato dal vedere gente che litiga, chi accusa, chi difende, chi fa battute sulle tragedie.
Mi sono volontariamente rinchiuso in un mondo scollegato da questo, fatto di videogiochi, libri, giochi di carte, cartoni animati, telefilm e musica. Schivando la gente al bar, cercando di non avere parole nelle orecchie o immagini reali da guardare.
Purtroppo l'incanto finisce e devi riconnetterti al reale, guardo un telegiornale ed inizio ad avere male al fegato, apro un social-network e con stupore sento parole quasi intelligenti da quello che inneggiava alla canna, vedo politici che non sarebbero in grado di fare una o con un bicchiere ( ma quello già lo sapevo ) agenti che guardano quando dovrebbero picchiare e picchiano quando dovrebbero guardare.
Il bene ed il male fusi in un disco grigio, senza equilibrio, senza il pericolo di perderlo.

Torno ora, per concludere, al titolo del post: " Per sentito dire.... "; perché alla fine volevo solo riportare un concetto semplice, che è stato riassunto in una frase, che storpierò leggermente solo per motivi di memoria, sentita in un telefilm: " No, quella non è libertà! Hanno solo il guinzaglio un po' più lungo! "



sabato 15 novembre 2014

Dove stiamo andando?


Qualcuno ricorda cosa sia la libertà?
Io ne ho un vago ricordo, ma analizzandolo, in vero mi rendo conto che anch'esso era un' illusione, quello che credevo libertà, in realtà, era solo un permesso passeggero, legato ad un dato periodo, una situazione, cose che di norma non dipendevano veramente da me.
Ora tutto ci è negato, nel nome di un bene superiore.
Desidero ardentemente il bene globale, ma certo è che non potrà mai essere ottenuto, tutto ha un costo e questo che piaccia o meno, lo reputo giusto, anche le tasse, di suo, sarebbero una cosa giusta, se solo avessero una moneta di ritorno.
Una volta guardavo a certe tasse con disgusto, le ritenevo esageratamente ingiuste, ma riflettendo bene mi accorsi della loro motivazione; motivazione che si perde poi in mille e più passaggi fumosi atti a farne perdere una buona parte, a fare ingrassare ingiustamente chi non meriterebbe neppure una zappa per sfamarsi.
Le mie idee si confondono con utopie comuni che a loro volta si distruggono sull'indifferenza di schemi mentali imposti da molto tempo, talmente radicati nella gente da impedirne il loro riconoscimento.
Dovremmo tutti ricordare una regola di vita sepolta da tempo, noi siamo un ingranaggio di una macchina immensa, una macchina perfetta, dove un solo ingranaggio che si blocca o rallenta provoca un danno a tutta la macchina ed a tutti gli ingranaggi.

Umuntu ngumuntu ngabantu, "io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo". L'ubuntu esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, a prendere coscienza non solo dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, poiché è una spinta ideale verso l'umanità intera, un desiderio di pace.


« Una persona che viaggia attraverso il nostro paese e si ferma in un villaggio non ha bisogno di chiedere cibo o acqua: subito la gente le offre del cibo, la intrattiene. Ecco, questo è un aspetto di Ubuntu, ma ce ne sono altri. Ubuntu non significa non pensare a se stessi; significa piuttosto porsi la domanda: voglio aiutare la comunità che mi sta intorno a migliorare?. » (Nelson Mandela)