La temperatura non è delle migliori ma è gradevole, la mia mente spazia nei ricordi, mentre la delusione si fa insistente.
Ho cercato di fare la cosa giusta, ho preso difficili decisioni ed altre, altrettanto difficili mi si pongono d'innanzi, ora sono io, seduto a porti domande, a valutare diverse risposte, ad ipotizzare ancora frasi e comportamenti.
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domenica 23 aprile 2017
Il parco
giovedì 6 aprile 2017
Sospiri
La tranquillità irritante che ora pervade la mia mente è dovuta ad un patto, il mio equilibrio in cambio di un po' di spazio.
Ora sono oste albergatore, non potendo ancora fuggire tutti i demoni, ne accolgo due, stano in panciole dentro la mia mente, da lì osservano il cuore ed attendono, mi danno pace con i loro discorsi ed io li lascio parlare, i loro racconti sono come spie, da un futuro possibile e di un futuro dove loro non esistono.
Quindi ora riposate, parlate quando dormo, quando sono solo, parlate e datemi la calma che mi avete promesso, quando ve ne andrete io oltre alla calma raggiunta riceverò ancora pace e serenità.
Ora sono oste albergatore, non potendo ancora fuggire tutti i demoni, ne accolgo due, stano in panciole dentro la mia mente, da lì osservano il cuore ed attendono, mi danno pace con i loro discorsi ed io li lascio parlare, i loro racconti sono come spie, da un futuro possibile e di un futuro dove loro non esistono.
Quindi ora riposate, parlate quando dormo, quando sono solo, parlate e datemi la calma che mi avete promesso, quando ve ne andrete io oltre alla calma raggiunta riceverò ancora pace e serenità.
sabato 1 aprile 2017
Segnali
Qualcosa mi turba, l'interpretazione delle frasi lette mi lascia perplesso e sono sempre più convinto che un disegno oscuro ed atto al mio annientamento, venga seguito in modo lineare, inizio ad essere troppo stanco per cercare di schivare altri colpi.
Ho commesso degli errori e ne pagherò le conseguenze, perché la ruota gira, gira sempre.
Ho commesso degli errori e ne pagherò le conseguenze, perché la ruota gira, gira sempre.
lunedì 27 febbraio 2017
Solitario
Sono stanco, ho vissuto sempre al margine del sistema, mi ci sono integrato, per brevi periodi, in passato, per poi abbandonarlo del tutto.
Sono un solitario, difficilmente mi trovo bene a contatto con la gente, per fortuna negli ultimi anni ho avuto modo di avere sporadiche interazioni piacevoli, tutto merito di chi mi ha aiutato ad accettare gli altri.
Ho provato, mentalmente ad allontanare quelle poche persone che mi davano il contatto con l'esterno, il risultato è stato il vuoto, ogni giorno saluto dalle 4 alle 6 persone, di una sola conosco il nome, sono veramente un alieno sulla terra. Se perdessi realmente queste persone mi trascinerei in una vita disagiata e solitaria, che poi forse tanto male non può essere, almeno non mi potrà fare male.
Ed io sono stanco, sono esausto, ho lottato per cercare di allontanare la solitudine, ma è stata una lotta vana, senza senso, IO SONO LA SOLITUDINE.
Sono un solitario, difficilmente mi trovo bene a contatto con la gente, per fortuna negli ultimi anni ho avuto modo di avere sporadiche interazioni piacevoli, tutto merito di chi mi ha aiutato ad accettare gli altri.
Ho provato, mentalmente ad allontanare quelle poche persone che mi davano il contatto con l'esterno, il risultato è stato il vuoto, ogni giorno saluto dalle 4 alle 6 persone, di una sola conosco il nome, sono veramente un alieno sulla terra. Se perdessi realmente queste persone mi trascinerei in una vita disagiata e solitaria, che poi forse tanto male non può essere, almeno non mi potrà fare male.
Ed io sono stanco, sono esausto, ho lottato per cercare di allontanare la solitudine, ma è stata una lotta vana, senza senso, IO SONO LA SOLITUDINE.
domenica 5 febbraio 2017
Disastro mentale
In fine mi osservo. Per anni mi sono distinto, ho tenuto il distacco filosofico, ho deriso le paure dei comuni mortali. Ora mi vedo unito in una di queste paure, anzi, ne sono completamente pervaso, certo non nasce da una fantasia, la mia paura è dettata da un dato certo e questo mi sta distruggendo, non penso di riuscire ad abituarmi.
lunedì 30 gennaio 2017
sabato 28 gennaio 2017
martedì 22 settembre 2015
Vegetale
Ogni giorno passa uguale, la monotonia diventa una coperta nella quale avvolgersi, i problemi, anche quelli, monotoni, nulla può cambiare solo guardandolo.
Cammino a passi lenti, regolari, tra due muri " non c'è nulla oltre il muro " mi ripeto, poi alzo lo sguardo, scorgo a fatica qualche sentiero ripido e strettissimo, poi torno a guardare il pavimento sotto di me, liscio, monotono, poi vedo la punta del mio piede destro, quella del sinistro, quella del destro, quel......
Cammino a passi lenti, lo faccio da molto tempo, ogni tanto mi sembra di scorgere un sentiero nuovo, sogno di percorrerlo, valuto la fatica per raggiungere il primo appiglio, cerco il coraggio per saltare, mi preparo al balzo e nulla, la mie gambe non si muovono, se non in un perpetuo e monotono alternarsi, destra, sinistra, destra, sin....
Cammino a passi lenti, regolari, tra due muri " non c'è nulla oltre il muro " mi ripeto, poi alzo lo sguardo, scorgo a fatica qualche sentiero ripido e strettissimo, poi torno a guardare il pavimento sotto di me, liscio, monotono, poi vedo la punta del mio piede destro, quella del sinistro, quella del destro, quel......
Cammino a passi lenti, lo faccio da molto tempo, ogni tanto mi sembra di scorgere un sentiero nuovo, sogno di percorrerlo, valuto la fatica per raggiungere il primo appiglio, cerco il coraggio per saltare, mi preparo al balzo e nulla, la mie gambe non si muovono, se non in un perpetuo e monotono alternarsi, destra, sinistra, destra, sin....
mercoledì 18 settembre 2013
Fidati, sei in mani sicure....
Qualche tempo fa dovetti ricorrere al pronto soccorso per un piccolo problema.
La persona che mi ha accompagnato, mentre spingeva la mia carrozzina iniziò a spiegare i sintomi al dottore in turno, mi piazzano sul lettino e continuano a prendere informazioni.
Essendo io diabetico ed in evidente stato confusionale la mia accompagnatrice si affretta a notificarlo, spiegando che poco prima del presentarsi dei sintomi avevo avuto un episodio di ipoglicemia, l'infermiere prontamente si premura a chiedere cosa volesse dire.....
Si potrebbe capire tale mancanza in ogni individuo, ma non da parte del personale dei pronto soccorsi xD
La persona che mi ha accompagnato, mentre spingeva la mia carrozzina iniziò a spiegare i sintomi al dottore in turno, mi piazzano sul lettino e continuano a prendere informazioni.
Essendo io diabetico ed in evidente stato confusionale la mia accompagnatrice si affretta a notificarlo, spiegando che poco prima del presentarsi dei sintomi avevo avuto un episodio di ipoglicemia, l'infermiere prontamente si premura a chiedere cosa volesse dire.....
Si potrebbe capire tale mancanza in ogni individuo, ma non da parte del personale dei pronto soccorsi xD
domenica 4 agosto 2013
Scelte consapevoli
Spesso mi sono trovato a valutare diverse strade, solitamente mi pongo mille domande, valuto i rischi, cerco di capire se sono in grado o meno di affrontare la sfida e alla fine cerco tutte le possibilità negative.
Ora vedo una parete da scalare, ma prima di poter iniziare l'ardua arrampicata devo passare su una corda sospesa nel vuoto, un passo falso e tutto è finito, non c'è possibilità di tornare in dietro, la voglia però di guardare il mondo dalla vetta è tanta.
Quindi devo fare il punto della situazione.
La corda è stata tesa, posso vedere chiaramente il pianerottolo da cui dovrò iniziare ad arrampicarmi, con un po' di fortuna potrei avere un breve ponticello che mi accorcia di qualche passo il primo tratto del cammino.
Ma senza l'asta che mi permetterebbe di mantenere l'equilibrio il primo passo sarebbe impossibile, quindi aspetto che me ne sia concessa una.
Nel frattempo osservo la parete che mi si presenta davanti, pochi appigli, nessuna corda di sicurezza e sotto il vuoto più profondo.
Poi osservo dal basso la strada che prosegue verso l'alto, sembrerebbe essere leggermente più ripida della scala che sto già percorrendo da tempo.
Ora osservo la scalinata, mi domando se sia così fissa come sembra, guardando avanti sembra una camminata veramente eterna, una curva costante che non mi permette i vederne la fine; mentre volgendo lo sguardo ai gradini già consumati ho una spiacevole visione, sembra appena iniziata, come se ogni gradino già percorso sia diventato un leggero cambio di livello.
L'impressione di camminare su una scala mobile, che si muove contro di me, è forse la molla che mi permetterà di prendere questa strada laterale che mi si è aperta.
Il tempo scorre ed il cancello lentamente si chiude, la mia intenzione è quella di attraversarlo per imbarcarmi finalmente in un' avventura dura e soddisfacente, l' alternativa non mi esalta, sopratutto perché non mi promette neppure un bel panorama.
martedì 11 giugno 2013
Lacrima
Ogni frana inizia con un sassolino che rotola, non devo aver paura di quel sassolino, ma del fatto che, non essendo più nella sua posizione, ha comunque modificato l'equilibrio delle cose.
La parete rocciosa che mi dava fiducia, ora va guardata con un po' di sospetto, quel sospetto potrebbe diventare poi una frana nel mio cuore, incendiare la mente, farmi vedere il pericolo dove non c'è!
Vorrei prendere la mia fionda e scagliare quel sassolino lontano, non lo voglio vedere, non voglio ascoltare il tarlo che ora mi distrugge ad intermittenza.
Sì ora ho paura!
ora
08:42
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Vita
venerdì 15 marzo 2013
C' era...

C'era una ferramenta, c'era una cartoleria, una lavasecco, un negozio di elettrodomestici, due macellai, cinque alimentari, tre ristoranti; c'era un orefice, una profumeria, due parrucchieri, un fioraio, la farmacia ed anche un albergo. Del paesino in cui sono cresciuto è rimasta l'ombra, c'era vita nella semplicità, ora tutto muore, tutto vive solo nei ricordi.
domenica 10 febbraio 2013
martedì 31 luglio 2012
Chi sei?
Credo sia regola umana, ogni persona è buona fino a quando non ha possibilità di dimostrare il contrario.
Ci sono persone che nascono e crescono cattive, prive di ogni bontà, altre che vivono nel nome del bene, che dichiarano pubblicamente con parole ed azioni la loro posizione, altre ancora che vivono nell'illusione della bontà, persone che ti ascoltano, ti confortano, sanno sempre cosa dire e cosa fare, ma stanno mentendo, ( spesso in modo non consapevole ) nel momento in cui saranno messe alla prova, queste daranno il loro peggio... per poi, in molti casi, soffrirne.
Non sentenzio, osservo e prendo nota, dai primi non temo nulla, so cosa sono in grado di fare, basta non dar loro la propria fiducia, possono vivere come meglio credono.
Dei secondi non posso che dire che ammiro la fermezza e la purezza di cuore.
Il vero problema sono i terzi, facilmente si confondono con i secondi, loro però fanno veramente male, non c'è una protezione, c'è solo il rimpianto di una considerazione persa...
Quante sono le persone in questa cerchia?
Non saprei, forse anch'io...
Ci sono persone che nascono e crescono cattive, prive di ogni bontà, altre che vivono nel nome del bene, che dichiarano pubblicamente con parole ed azioni la loro posizione, altre ancora che vivono nell'illusione della bontà, persone che ti ascoltano, ti confortano, sanno sempre cosa dire e cosa fare, ma stanno mentendo, ( spesso in modo non consapevole ) nel momento in cui saranno messe alla prova, queste daranno il loro peggio... per poi, in molti casi, soffrirne.
Non sentenzio, osservo e prendo nota, dai primi non temo nulla, so cosa sono in grado di fare, basta non dar loro la propria fiducia, possono vivere come meglio credono.
Dei secondi non posso che dire che ammiro la fermezza e la purezza di cuore.
Il vero problema sono i terzi, facilmente si confondono con i secondi, loro però fanno veramente male, non c'è una protezione, c'è solo il rimpianto di una considerazione persa...
Quante sono le persone in questa cerchia?
Non saprei, forse anch'io...
Ascoltate: Falso
giovedì 31 maggio 2012
[pa-ras-sì-ta]
Parassita: [fig.] Persona che vive a spese altrui, sfruttando gli altri; più in generale, persona oziosa, che vive a carico della società.
Leggo e rileggo questa definizione, piano piano anch'io mi vedo descritto, cosa sto facendo della mia vita? nella mia vita? NULLA, un po' perché troppe volte ho delegato, un po' per comodo, un po' per vizio d'accidia, ma alla fine lo specchio non mente, ogni maschera cade e ti guardi, ti leggi... e piangi!È giunto il momento di voltare pagina, di faticare ancora, con traguardi più nobili, con fermezza e decisione, con lacrime e sudore, poco importa se mi farò di nuovo male, questa volta guarderò ogni ferita e non lascerò che nessuno la curi, ogni livido non sarà condiviso, al contrario delle vittorie, che dovranno essere mie solo se a gioirne saranno altri, perché questa è la vita, senza sconti senza scorciatoie, solo rimpianti e notti insonni, solo sudore e lacrime.
Leggo e rileggo questa definizione, piano piano anch'io mi vedo descritto, cosa sto facendo della mia vita? nella mia vita? NULLA, un po' perché troppe volte ho delegato, un po' per comodo, un po' per vizio d'accidia, ma alla fine lo specchio non mente, ogni maschera cade e ti guardi, ti leggi... e piangi!È giunto il momento di voltare pagina, di faticare ancora, con traguardi più nobili, con fermezza e decisione, con lacrime e sudore, poco importa se mi farò di nuovo male, questa volta guarderò ogni ferita e non lascerò che nessuno la curi, ogni livido non sarà condiviso, al contrario delle vittorie, che dovranno essere mie solo se a gioirne saranno altri, perché questa è la vita, senza sconti senza scorciatoie, solo rimpianti e notti insonni, solo sudore e lacrime.
sabato 19 maggio 2012
Non nominiamo la terza strada...
Ho nuovamente il sangue inacidito da un insieme di cose che al momento mi fanno guardare al male come unica via.
Se accendo la tv e guardo un telegiornale, sento una voglia incontrollabile di punire qualcuno, ma ovviamente non si può, è MALE, se apro un giornale e leggo alcune notizie, il nervoso mi porta ad avere nuovamente pensieri di punizione estrema, ma non si può, è MALE.
Allora cerco altre notizie, ma sono solo distrazioni, servono solo a sedare l'istinto della bestia che grida e mi chiede di reagire col Male alla situazione in cui tutti, ormai, ci si trova.
Quante persone hanno preso le strade oscure dell'illegalità, quante per non soccombere ad un sistema che tutti abbiamo alimentato decidono di infrangere le leggi?
Quanto un singolo individuo può e riesce a sopportare?
Sono domande che alla fine generano solo una risposta, " NON SI POTEVA FARE ALTRO! ".
Sì sono domande che generano scuse.
Ma ormai anch'io inizio a pensare che alcuni delinquenti lo siano perché non potevano farne a meno.
Ora vi faccio un piccolo elenco:
Mutuo €348,95 scadenza 31/05/2012
Assicurazione auto €589,11 scadenza 20/05/2012
Conguaglio fornitura gas €383,00 scadenza 29/05/2012
Rifiuti €115,00 scadenza 31/05/2012
connessione internet €70,00 scadenza 25/05/2012
Bollo auto €170,10 scadenza 31/05/2012
Ovviamente a tutto questo bisogna ancora aggiungere alcune cosette, tipo la benzina per andare a lavorare (circa €200,00/mese), il cibo ( se non quello che riesco a scroccare per me, almeno quello che compro per i miei pelosetti malati circa €50,00/mese). Le spese inutili che in effetti si potrebbero evitare, i €30,00 di caffè al mese, i €12,00 di gratta e vinci, di media uno a settimana ( perché la speranza è l'ultima a morire ) ed in ultima ma troppo dispendiosa e di difficile abbandono, la dipendenza dalle sigarette, che comunque per ovvi motivi è calata dal pacchetto giornaliero ad una busta di tabacco alla settimana, con annesse cartine, passando così dai €120,00 ai €30,00 circa.
Ma anche annullando sigarette e caffè, che assieme ad internet sono l' unica idea di vita libera rimasta, quante possibilità si hanno di riuscire a superare il mese? Certo questo è un caso limite, l'assicurazione dell'auto è aumentata a causa di un incidente ( per altro causato dalla sfiga, macchina ferma con freno a mano tirato, marcia inserita a lato strada durante una nevicata, decide di andarsene per i cazzi suoi colpendo la macchina di quello che stavo aiutando a spantanarsi dalla neve ) passando da €324,00 ai mirabolanti €589,11.
Il conguaglio del gas è altissimo per via dell'inverno limite e di qualche PICCOLO aumento.
Cosa resta? L'idea di ordire una qualche truffa, la voglia di cercare dei lavori in NERO ( cosa che odio ) nei fine settimana. Ma tutto sarebbe a lunga scadenza, quindi? Una rapina? Un furto in casa? Un'aggressione ad un povero cristo che ha appena prelevato?
Io non mi abbasserò a queste meschinità, pagherò solo l'essenziale ed il resto pace, il mutuo sono riuscito a pagarlo, mi preoccuperò di comprare il cibo per le creature che devo sfamare ( loro non hanno colpe ed è mio compito badare a loro ), troverò il sistema per pagare l'assicurazione, magari indebitandomi con qualche amico/parente.
Poi fanculo, restano due sole strade, la prima aspettare i solleciti e sperare di riuscire in quel caso a pagarli, la seconda sceglere il MALE.
Quindi capisco tutti quelli che hanno preso la seconda strada, non approvo, ma capisco.
mercoledì 7 marzo 2012
Pace Fratello

Ogni giorno molte persone perdono la vita in nome della pace, una pace che viene costantemente messa in pericolo da poche persone, a volte persone di fatto inesistenti, nomi nascosti dietro un logo, apparentemente innocuo.
Non griderò contro le multinazionali, servirebbe a poco, ma sono loro dietro ad ogni massacro o negazione di libertà.
Il sistema " Terra " funzionerebbe benissimo di suo, se tutti fossero in grado di accontentarsi di quello che la Terra stessa e la vita gli offre. I soldi non fanno la felicità, o meglio, non dovrebbero influire così tanto, se lo fanno è solo merito dei pochi che pur di averne anche per pulire le banconote che hanno usato per pulirsi il culo, venderebbero il sangue della propria madre ( ma è meglio quello delle altri madri, di altri figi... )
Ma è dalla notte dei tempi che l'uomo si procura schiavitù, si nega la libertà, si mette nelle mani di chi può soffocarlo.
Non importa che sia un Imperatore, un Re o un Papa, l'uomo deve sottomettersi, questo è quanto ci si insegna da secoli. Nella storia umana però, esistono piccoli episodi di felicità priva di un dittatore, sempre piccoli, sempre isolati e di facile soppressione, tutti finiti in sangue.
Non si potrà mai chiedere libertà o pace se non proviamo almeno un po' di dolore per una madre che perde un figlio dall'altro capo della Terra, non otterremo mai nulla se non ci rendiamo conto che tutti siamo parte di tutto, che spesso un sacrificio è inevitabile, guardiamoci attorno abbiamo ben oltre quello che ci serve, usiamolo per gli altri, o magari buttiamolo, in segno di disprezzo verso chi ci ha indotto ad averlo, sopratutto se è un simbolico collare, Io non ho più la Bibbia da molto tempo, ma sono ancora schiavo, di un sistema che anch'io ho contribuito a far crescere.
Ogni volta che si alzano le spalle qualcosa peggiora, in quanti ogni giorno alziamo le spalle per una cosa ridicola? Beh ogni spalluccia è come un granello di sabbia, è piccolo ed insignificante, peccato che si accumuli con tutti gli altri, fino a formare un deserto, immenso e pericoloso, al centro del deserto risiede il male, da noi generato ed alimentato.
Io abito in un piccolo paese in una regione qualunque, di una Stato sedato, narcotizzato; Io non rischio la vita, al massimo bestemmio perché non posso pagare l'acqua, il gas o la benzina, in altri luoghi qualcuno prega per avere acqua, per avere certezza di svegliarsi il giorno dopo.
Forse si vivrebbe meglio seguendo le regole sociali del bonobo, cibo da condividere, sesso da praticare in ogni momento, con chiunque e nessun problema creato da menti bacate.
Già ha ragione Caparezza nella sua canzone, Bonobo Power...
Buon ascolto e buona riflessione.
domenica 5 febbraio 2012
Ciao Piccolo

Di tanto in tanto accade qualcosa di piccolo che vale la pena raccontare.
Una giornata lavorativa, solitamente non si discosta dal suo essere sempre, pressoché, uguale alla precedente o alla successiva.
Ma una mattina, mentre mi appresto ad eseguire le mie mansioni, un'ombra diversa dal solito cattura la mia attenzione, un piccolo pettirosso svolazzava qua e là.
Il mio primo pensiero è stato un disperato "NO! Povera creatura, come cavolo può essere entrata? Se resta qua di certo non fa una bella fine" Ed iniziai ad osservare la macchina che controllo,con i suoi cilindri riscaldati dal vapore, la cappa di fumi puzzolenti che staziona nella parte alta del salone, proprio dove il piccolo uccellino di tanto in tanto si fermava.
Ma il lavoro deve andare avanti, poco importa cosa stia accadendo intorno, la produzione non deve essere fermata, ma alcune cose possono essere prese in considerazione per dare una speranza al piccolo animale.
Ogni volta che aprivo la porta del magazzino, la lasciavo aperta per un tempo più lungo di quanto realmente servisse, nella speranza che l'uccellino si dirigesse nell'altro salone, lì c'è la porta di carico e scarico, una possibilità in più per la sua salvezza, ma nulla.
Pensai alla porta del bagno, quella la posso lasciare aperta senza che nessuno mi possa trovare da dire. L'ho aperta, anche se le possibilità che l'animaletto scendesse tanto di quota e centrasse quel metro di libertà erano esigue.
Passarono diverse ore, e l'uccellino continuava a svolazzare e fermarsi un po' qua un po' là, dandomi per altro la possibilità di osservarlo.
Non so per quale fortunata serie di eventi scese a terra, proprio tra me e la porta del bagno, doveva essere stremato, perché quando mi avvicinai per spingerlo in direzione bagno, provò a spiccare il volo ma scese subito entrando proprio in quella porta, onestamente in quel momento non pensai più alla produzione, feci un balzo in avanti entrando nel bagno, chiusi la porta alle mie spalle e così lo intrappolai, sicuramente era molto spaventato, lo spazio cambiava drasticamente, il soffitto è molto più basso, e certamente mi vedeva come una minaccia.
Afferrai il bastone che serve ad aprire la finestra, nella sua fuga, ormai esausto, si posò anche su di esso, aprii la finestra ed aspettai un po', era talmente spaventato e stanco, forse anche rassegnato che si posò anche sul bordo delle piastrelle, a pochi centimetri dalla mia faccia, poi riprese il volo e si fermò sul bordo della finestra e da lì uscì.
Non so perché, ma la mia reazione fu un sorriso ed una parola " Grazie!".
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