Qualcosa mi turba, l'interpretazione delle frasi lette mi lascia perplesso e sono sempre più convinto che un disegno oscuro ed atto al mio annientamento, venga seguito in modo lineare, inizio ad essere troppo stanco per cercare di schivare altri colpi.
Ho commesso degli errori e ne pagherò le conseguenze, perché la ruota gira, gira sempre.
Visualizzazione post con etichetta Odio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Odio. Mostra tutti i post
sabato 1 aprile 2017
domenica 5 febbraio 2017
Disastro mentale
In fine mi osservo. Per anni mi sono distinto, ho tenuto il distacco filosofico, ho deriso le paure dei comuni mortali. Ora mi vedo unito in una di queste paure, anzi, ne sono completamente pervaso, certo non nasce da una fantasia, la mia paura è dettata da un dato certo e questo mi sta distruggendo, non penso di riuscire ad abituarmi.
martedì 24 gennaio 2017
Cuore bruciato
Sento il vuoto, mi sento solo, ho perso quanto di più caro avessi.
La mia umanità è ora assente, il mio cervello mi impone scelte e comportamenti, il cuore, quello è bruciato, un mucchietto di cenere lo sostituisce.
Alcune immagini mi lampeggiano in testa senza preavviso e mi fanno male.
Le fitte sono sempre più ravvicinate e di volta in volta, quel loro apparire si prolunga ed io so che continuerà a peggiorare.
So che il mio demone peggiore si è destato, mi osserva con quel suo ghigno malefico, lo vedo avvicinarsi a piccoli passi striscianti, mentre cerco di pulire la cenere, di ricreare quello che più di una volta mi ha salvato, ma al momento il mio operato sembra inutile, ogni sforzo viene cancellato da quei flash.
Dio quanto vorrei essere diverso.
Quanto vorrei non essermi appoggiato ad altri per risanare la mia mente, ora sono solo, l'unica sensazione che sento chiara è lo schifo, uno schifo profondo, viscerale, l'uomo sa essere veramente raccapricciante, meschino, falso.
Non so se questa volta riuscirò a ricomporre il cuore prima che il demone arrivi, se non ci riuscissi avrei sprecato altro tempo, avrei sofferto inutilmente, come sempre ma peggio.
Questa volta alzando gli occhi al bordo del pozzo, non vedrò le mani di chi può aiutarmi, anzi, questa volta guardo il loro operato: il fondo del pozzo, il più profondo pozzo in cui io mi sia ritrovato.
La mia umanità è ora assente, il mio cervello mi impone scelte e comportamenti, il cuore, quello è bruciato, un mucchietto di cenere lo sostituisce.
Alcune immagini mi lampeggiano in testa senza preavviso e mi fanno male.
Le fitte sono sempre più ravvicinate e di volta in volta, quel loro apparire si prolunga ed io so che continuerà a peggiorare.
So che il mio demone peggiore si è destato, mi osserva con quel suo ghigno malefico, lo vedo avvicinarsi a piccoli passi striscianti, mentre cerco di pulire la cenere, di ricreare quello che più di una volta mi ha salvato, ma al momento il mio operato sembra inutile, ogni sforzo viene cancellato da quei flash.
Dio quanto vorrei essere diverso.
Quanto vorrei non essermi appoggiato ad altri per risanare la mia mente, ora sono solo, l'unica sensazione che sento chiara è lo schifo, uno schifo profondo, viscerale, l'uomo sa essere veramente raccapricciante, meschino, falso.
Non so se questa volta riuscirò a ricomporre il cuore prima che il demone arrivi, se non ci riuscissi avrei sprecato altro tempo, avrei sofferto inutilmente, come sempre ma peggio.
Questa volta alzando gli occhi al bordo del pozzo, non vedrò le mani di chi può aiutarmi, anzi, questa volta guardo il loro operato: il fondo del pozzo, il più profondo pozzo in cui io mi sia ritrovato.
ora
09:57
Etichette:
Bestia,
Confusione,
Lacrima,
Lotta,
Odio,
Pianto,
Tradimento
sabato 16 maggio 2015
La brace non era spenta....
Ora mi ritrovo nuovamente in costante caccia, col sapore di sangue in bocca, pronto a sbranare chi mostra la minima debolezza, pronto ad alzare la voce solo per distrarre e/o disarmare, sono di nuovo quel bastardo che avevo cercato di soffocare.
venerdì 15 maggio 2015
Siamo solo pedine.
Il gioco è ben più ampio di quello che normalmente potremmo percepire, i nostri pensieri, sono influenzati da troppi fattori esterni, quello che sto per scrivere vorrei che non fosse una scintilla su un barile di polvere da sparo, è, e sarà solo una mia considerazione dubbiosa, non giudico e non voglio essere giudicato. In passato ho commesso molti errori, mi sono schierato dalla parte sbagliata, mi sono vergognato, ho ritrattato, ho chiesto scusa e, in maniera crescente, con l'età, ho imparato a gridare più forte le correzioni dei miei errori che le mie idee.
Pochi giorni fa hanno cercato di farmi entrare in un discorso che cerco di schivare a priori, gli immigrati, la loro e la nostra posizione, le leggi a favore e quelle a sfavore, giusto o sbagliato e via dicendo. Mi sono ritirato senza proferire parola, per un semplice motivo; non può essere bianco o nero; è un grigio complesso, più articolato di quanto si voglia accettare e genera sempre e comunque un discorso a senso unico o uno scontro verbale senza via di uscita.
Pochi giorni fa hanno cercato di farmi entrare in un discorso che cerco di schivare a priori, gli immigrati, la loro e la nostra posizione, le leggi a favore e quelle a sfavore, giusto o sbagliato e via dicendo. Mi sono ritirato senza proferire parola, per un semplice motivo; non può essere bianco o nero; è un grigio complesso, più articolato di quanto si voglia accettare e genera sempre e comunque un discorso a senso unico o uno scontro verbale senza via di uscita.
La mia posizione è come abbozzato prima: la situazione è difficile, è dura aiutare qualcuno se si hanno le pezze al culo, ma signori, molta di quella gente esulterebbe per avere anche solo le pezze al culo, uomini, donne, bambini che hanno perso tutto, usati come merce per ingrassare qualcosa di marcio, una moltitudine di gente disperata che viene usata come copertura per far passare qualche sporco bastardo. Così la vedo, non voglio generalizzare, ho avuto a che fare con extracomunitari che si sarebbero privati del poco che avevano per aiutarmi e con altri ai quali avrei dato fuoco immediatamente. Questo non fa di me una persona cattiva o ambigua, come tutti ho paura di quello che potrebbe arrivare, ma come essere umano non posso pensare alle brave persone che hanno perso tutto e sono veramente disperate.
Ora quanto volevo dire dal principio:
Una persona è intelligente, forse due; ma quando si passa di una massa di gente le cose cambiano, la famosa filosofia del branco, può essere applicata anche in senso opposto a quanto siamo abituati a sentire ovvero, " Hanno distrutto tutto, in mezzo al branco erano presenti persone tranquille, che hanno perso la loro individualità e seguendo in maniera istintiva il flusso, sono diventate violente ed incontrollabili..." ma come dicevo, il contrario è applicabile, prendete le emittenti radio, i canali televisivi, le colonne dei giornali, aggiungete una buona infarinatura di porcheria che passa per il web e viene condivisa senza la minima ricerca sulla verità. Cosa si ottiene? Una massa di persone che per non essere isolate si schiera ( si è fatto in modo che gli schieramenti di punta siano due, molto numerosi ed equamente incazzati ) da una o dall'altra parte, ma questa decisione è anch'essa pilotata, si deve tenere l'equilibrio.
Uno schieramento è facile da individuare, composto da gente comune, che arriva a fine mese con l'acqua alla gola o non ci arriva, mentre l'altro schieramento è quello della gente comune, che arriva a fine mese con l'acqua alla gola o non ci arriva.
I due schieramenti ( in egual modo miscelati a qualche benestante ) devono continuare a litigare tra di loro, così ogni volta che si fa un mezzo passo ( l'intero è sempre un' opzione da evitare ) l'astio cresce, e se si scannano non vedono altre cose, prima tra tutte l'essere parte di un gioco, solo come pedina.
Questa situazione porta benefici solo ai governati.
Per quelli dell' accoglienza ad ogni costo ricordo, in una scuola elementare un bambino di 8 anni è stato picchiato da due bambini ( un maschio ed una femmina ) solo perché: " Sei francese, abbiamo già punito i francesi e tu hai saltato il turno. Fatto accaduto a undici chilometri da casa mia.
Per i razzisti a tutto tondo guardate bene la cronaca, magari furti e aggressioni leggere si mascherano ma gli omicidi o truffe di pari gravità no! Mi sembra che un Solecito, un Salvatore Riina, un Berlusconi o un Massimo D'Alema non siano extracomunitari.
Un bastardo è bastardo, non importa il colore della pelle, la patria che gli ha dato i natali o la marca di quello che indossa; un Bastardo sarà sempre un Bastardo.
domenica 10 maggio 2015
Che dire?
Tra poco si otterrà l'effetto convinzione, la gente si convincerà di vedere politici di destra e di sinistra, molti sono già convinti che questa divisione ci sia già, io vedo una massa di stronxi che si autodefiniscono di destra o sinistra, a seconda di quello che ritengono comodo per loro e molti caproni che li seguono e pensano di essersi schierati.....
Di questo passo qualcuno crederà anche alle palle che vengono sistematicamente raccontate come successi o fallimenti.
Di questo passo qualcuno crederà anche alle palle che vengono sistematicamente raccontate come successi o fallimenti.
sabato 19 maggio 2012
Non nominiamo la terza strada...
Ho nuovamente il sangue inacidito da un insieme di cose che al momento mi fanno guardare al male come unica via.
Se accendo la tv e guardo un telegiornale, sento una voglia incontrollabile di punire qualcuno, ma ovviamente non si può, è MALE, se apro un giornale e leggo alcune notizie, il nervoso mi porta ad avere nuovamente pensieri di punizione estrema, ma non si può, è MALE.
Allora cerco altre notizie, ma sono solo distrazioni, servono solo a sedare l'istinto della bestia che grida e mi chiede di reagire col Male alla situazione in cui tutti, ormai, ci si trova.
Quante persone hanno preso le strade oscure dell'illegalità, quante per non soccombere ad un sistema che tutti abbiamo alimentato decidono di infrangere le leggi?
Quanto un singolo individuo può e riesce a sopportare?
Sono domande che alla fine generano solo una risposta, " NON SI POTEVA FARE ALTRO! ".
Sì sono domande che generano scuse.
Ma ormai anch'io inizio a pensare che alcuni delinquenti lo siano perché non potevano farne a meno.
Ora vi faccio un piccolo elenco:
Mutuo €348,95 scadenza 31/05/2012
Assicurazione auto €589,11 scadenza 20/05/2012
Conguaglio fornitura gas €383,00 scadenza 29/05/2012
Rifiuti €115,00 scadenza 31/05/2012
connessione internet €70,00 scadenza 25/05/2012
Bollo auto €170,10 scadenza 31/05/2012
Ovviamente a tutto questo bisogna ancora aggiungere alcune cosette, tipo la benzina per andare a lavorare (circa €200,00/mese), il cibo ( se non quello che riesco a scroccare per me, almeno quello che compro per i miei pelosetti malati circa €50,00/mese). Le spese inutili che in effetti si potrebbero evitare, i €30,00 di caffè al mese, i €12,00 di gratta e vinci, di media uno a settimana ( perché la speranza è l'ultima a morire ) ed in ultima ma troppo dispendiosa e di difficile abbandono, la dipendenza dalle sigarette, che comunque per ovvi motivi è calata dal pacchetto giornaliero ad una busta di tabacco alla settimana, con annesse cartine, passando così dai €120,00 ai €30,00 circa.
Ma anche annullando sigarette e caffè, che assieme ad internet sono l' unica idea di vita libera rimasta, quante possibilità si hanno di riuscire a superare il mese? Certo questo è un caso limite, l'assicurazione dell'auto è aumentata a causa di un incidente ( per altro causato dalla sfiga, macchina ferma con freno a mano tirato, marcia inserita a lato strada durante una nevicata, decide di andarsene per i cazzi suoi colpendo la macchina di quello che stavo aiutando a spantanarsi dalla neve ) passando da €324,00 ai mirabolanti €589,11.
Il conguaglio del gas è altissimo per via dell'inverno limite e di qualche PICCOLO aumento.
Cosa resta? L'idea di ordire una qualche truffa, la voglia di cercare dei lavori in NERO ( cosa che odio ) nei fine settimana. Ma tutto sarebbe a lunga scadenza, quindi? Una rapina? Un furto in casa? Un'aggressione ad un povero cristo che ha appena prelevato?
Io non mi abbasserò a queste meschinità, pagherò solo l'essenziale ed il resto pace, il mutuo sono riuscito a pagarlo, mi preoccuperò di comprare il cibo per le creature che devo sfamare ( loro non hanno colpe ed è mio compito badare a loro ), troverò il sistema per pagare l'assicurazione, magari indebitandomi con qualche amico/parente.
Poi fanculo, restano due sole strade, la prima aspettare i solleciti e sperare di riuscire in quel caso a pagarli, la seconda sceglere il MALE.
Quindi capisco tutti quelli che hanno preso la seconda strada, non approvo, ma capisco.
domenica 31 luglio 2011
Maligna sbirciata

Dannata sia quell'ultima sigaretta ed il tempo che deve essere impegnato per la sua durata.
Dannata sia la curiosità.
Dannato il sapere e non credere.
Dannato sia Io per aver generato il male.
Ora desidero solo il torpore di un eccesso, l'agonia del non riuscire, il dolore del non poter fare.
Desidero ciò che non posso avere, un salto in dietro, una batteria scarica, un sms non inviato.
Desidero cancellare un errore, che per quanto lontano, non mi lascia in pace, sempre sul mio capo come una lama in attesa di terminarmi.
Io: Giudice, Giuria, Boia e Reo.
Ricordi che tornano, simili tra loro, come quello che ha ucciso chi mi precedeva, uguale nella forma a quello che mi ha Rigenerato e battezzato.
Io Rigenerato dal mio stesso animo suicida.
domenica 5 giugno 2011
Italia

Siamo alle solite, il calcioscommesse, le partite vendute, giocatori privi di morale e tifosi che indignati.
Si parla di inasprimenti delle pene per reati simili, perché pene più severe portano di norma al rispetto delle regole.
Questo è giusto, più è severa la pena, più volte ci pensi prima di fare una cazzata ed andare in contro ad una punizione esemplare.
Ma alla fine della fiera? Analizziamo veramente qual'è il Peccato di questa gente.
Stanno sporcando l'anestetico popolare per eccellenza, qualcuno di voi, spero, si sarà accorto che mano mano che i politici ( tutti, destra, sinistra, centro, sopra e sotto ) fanno porcate, gli appuntamenti calcistici aumentano? Ma sopratutto, possibile che la maggiorparte di quelle persone che scendono indigniate in strada per una partita venduta, non si accorgano che quello che un giocatore, un arbitro o un allenatore è lo stesso comportamento che hanno i politici?
Anche loro vendono e comprano voti, approvano e tengono leggi a Loro favore, perché vedo poche persone manifestare contro i politici?
Premetto, io non sono per la manifestazione in piazza, che spesso lascia il tempo che trova, Loro ci guardano dalla finestra e fanno spallette.
Altro che referendum, cazzo qua co fanno morire di fame per i loro porci comodi, inaspriamo anche le pene per i reati VERAMENTE gravi, un politico che si lascia corrompere, vende ogni singolo cittadino per riempirsi le tasche, il politico che si fa corrompere dovrebbe avere l'ergastolo, il funzionario pubblico, che sia un polizziotto, un vigile urbano o uno delle fiamme gialle, che si lascia corrompere, dai 35 ai 40 anni, senza premio buona condotta o similari.
Questi casi sono uno dei mali del nostro paese, ma tanti e tanti altri ci distruggono, ma non importa, l'importante è che la partita sia stata giocata in modo onesto, del resto non capita che durante gli scrutini delle schede elettorali siano state giudicate nulle per una sbavatura, no no non capita!
Ma andiamo avanti, gli italiani sono sempre i più furbi, è vero, se c'è una legge, c'è un modo per aggirarla, questo è l'italiano.
Usassimo questa intelligenza per non prenderlo in culo ad ogni giro di mano? Provate a pensarci, non ci vuole tanto, basterebbe essere onesti, tutti, prendere e pretendere lo scontrino, la fattura; questo piccolo gesto è già un grande passo, anche se è comodo avere un 20% di sconto per non aver preteso la fattura, ma pensate che chi ve lo propone no nsolo non paga quel 20% in più di tasse, in realtà lui su quella cifra ne guadagna ancora un buon 48/50% lo sapevate? Più o meno è quello che pretende ancora lo stato su un guadagno, per essere pratici su 120€, 20€ sono di I.V.A., dei restanti 100€ 48/50€ sono ancora pretesi dallo stato, voi avete risparmiato 20€ ma avete contribuito a rubare 65/70€ allo stato, cioè a voi stessi, la prossima volta che un buco sulla strada vi rovina la macchina... pensateci, e provate a moltiplicare quei 70€ euro per ogni italiano che non si fa fare la fattura per risparmiare 20€, pensateci ogni volta che pagate un tiket un po' salato.
Il calcio è lo specchio degli italiani... corrotto, da sempre, ma basta fare spallette.
Io sputo e poco posso fare da solo ma uniti... forse...
domenica 13 febbraio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
quando le menti dormono
A qualcuno questa utilitaria non dice nulla....
Ma ai più informati dice: una donna di 76 anni frena in autostrada per una coda e viene tamponata...
La velocità dell'utilitaria nella foto era di solo 100 Km/h ed alla sua guida c'era una persona veramente attenta, tutti coloro che hanno nella vita tamponato la macchina che li precedeva, sanno che basta poco, una piccola distrazione, ed ecco il danno.
Questa volta l'autista ne è uscito illeso, per fortuna di tutti.
Non si augura mai il male a nessuno, ma in questo caso, quell'autista.... ora che sta bene ed è dato certo sia in salute un vaffanculo testa di cazzo ci sta bene.
L'autista in questione è sulla bocca di tutti in questi giorni.
Credo sia lo stronzo più sfacciato della storia contemporanea...
NO no ragazzi non è il famoso nano pelato, ma in qualche modo anche lui è presente nell'incubo che sta facendo girare le mie palle.
Alla guida del bolide c'era Marchionne, sì proprio lui, quello che fa votare dicendo se è sì ok siete i miei schiavi e me ne sbatto di voi, se è no, vi fottete ed io faccio il cazzo che mi pare, mentre voi andate a vendere il culo per pagare i vostri merdosi mutui e mantenere quelle fogne dei vostri figli.
Dunque la votazione è la seguente:
scelta A, usiamo almeno la vasellina
scelta B, burro e sabbia.
Non so voi, ma per un attimo ho sognato di avere dei poteri, di poterlo prendere da una parte e dirgli: "Sai, l'Italia ha messo molti soldi in quel pozzo che stai cercando di tirare su, e, gli italiani sanno quanto sia importante quello schifo di azienda, quante bocche sfama, quante aziende satellite unge, per questo ogni volta che sono stati scaricati nel cesso soldoni su soldoni ha taciuto, perché alla fine quel cesso fa bene all'Italia!"
per poi proseguire dicendo ancora: "Il tuo ricatto da mafioso di merda ficcatelo in culo, se tu chiudi quello stabilimento, se provi ad uscire da questo paese, preparati ad essere arrestato, e se la legge non mi permette di metterti in una stanza grigia 3 metri per 2, augurati di non occuparne una di 2 metri per 1, in legno."
e qua entra in gioco il pelato che sbotta con la più grossa puttanata che una persona senza cervello potesse mai dire.... " Sarebbe un male se gli operai non si mettessero subito il burro e la sabbia nel culo "
Cazzo che paese l'Italia....
Ma continuiamo a manifestare se un calciatore sta in panchina... è più importante.
mercoledì 5 gennaio 2011
Sentire o ascoltare?

Quante volte mi hai guardato?
Quante volte mi hai letto veramente?
dico veramente... non con la superficialità con cui annuisci quando senti o leggi altri...
parlo di me, dico ME!!!
Non è che mi voglia mettere sopra ad altri... è solo che a volte, guardandomi attorno non vedo molte alternative ad un silenzio di comodo.
Mi spiego: vomitare lettere su una tastiera per poi riversarle su un post anonimo di un blog qualunque non è esprimersi, non voglio usare termini interminabili per esprimere un concetto, quello che chiedo; tutto quello che chiedo è: entra nella mia mente, lo puoi fare facilmente, è semplice, ascolta!!!
ASCOLTA!!!!
Cazzo, dico, è la natura: una bocca/due orecchie... 1/2 bisogna parlare la metà di quello che si ascolta, è naturale...
io non sempre ci riesco, non che non sia interessato alle tue argomentazioni... è solo che i miei neuroni non sono sufficienti, cerca di capire, devono gestire il mio super ego non possono spendere energie per curarmi anche di te....
Questa è la realtà:
IO
Cazzo sembra che il mondo intero giri su queste 2 lettere: I O.
Gli americani ( risparmiatori per eccellenza ) ne usano una sola : I!
Loro sì che risparmiano...
Ma alla fine tutto si riduce ad un: Io so come sono, Io so ( o credo ) chi sono, Io sono, Io ho.
Ma bimbi e bimbe belle: ricordate una cosa, una cosa importante: voi siete solo in correlazione di chi/cosa sono gli altri.
Io sono cattivo rispetto a Gandi ( Dio l'abbia in gloria )
Io Sono un agnellino rispetto a Hitler ( Dio possa chiudere un occhio )
IO sono 0, sono 0 rispetto a chi spreca anche solo un secondo per darmi retta.
Io sono, un non.
Io non sono; Voi siete, io altro non faccio che adattarmi, ma spetta a voi; voi che vivete il mondo, voi che avete amici ( e Dio ve ne scampi se non sono veri ) voi, che riuscite a farcire le altrui orecchie senza usare una goccia del vostro vero io.
Voi, che da tempo avete smesso di ascoltare.
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Io sono 0!
Ecco i miei 10 comandamenti.
Vi ricordo: chi tace,acconsente.... questo è comodo, ma spesso;
Chi tace... ascolta e, chi ascolta apprende!
Questo post è stato scritto in stato di ebrezza, quindi non è veritiero: chi sostiene "in vino veritas" non mi conosce.
ora
17:34
Etichette:
Confusione,
Odio,
Pensieri
giovedì 25 novembre 2010
wściekły

Quando ti sbatti più del dovuto è e deve essere una tua scelta, ma grazie ai tempi che corrono, questa scelta non è più libera, ogni giorno devi fare molto più di quello che sai sicuramente fare, devi spingerti sempre oltre, ed ogni gradino non è più uno strappo, non è più un aiuto in più, sembra che diventi il nuovo confine, il tuo nuovo minimo.
Continuando ad accorciare la tua esistenza, spostando il confine sempre verso la cancellazione dello spazio che ti appartiene, stai facendo un danno colossale, ogni passo non può essere ripercorso a ritroso o saresti marchiato come quello che non ha fatto il suo dovere.
Stocazzo, io il mio dovere l'ho fatto, sono andato oltre, ho calpestato me stesso e la salute, la MIA salute.
Ora basta, inizio a digrignare i denti, la catena che mi sta tenendo fermo al mio posto da troppo tempo, oggi mi sembra decisamente fragile, la mia furia cresce, mentre sento quel metallo divenire carta, mentre i miei muscoli si gonfiano ed i miei occhi, iniettati di rabbia iniziano a brillare, la salivazione è aumentata in maniera esagerata.
Ti fisso, guardo un pezzo di carne che si sta abituando allo status di vegetale, tanto sono gli altri a sbattersi vero?
Beh ho una brutta notizia per te... il tuo rilassarti ti ha intorpidito, mentre io mi caricavo, tu sei assopito ed io attivo,la catena sta per cedere, non prevedo venti miti nel tuo futuro, ora le regole posso iniziare a dettarle io, costi quel che costi.
sabato 18 settembre 2010
pieprzyć
É odio quello che provo, cammino e per la strada vedo le tue orme, sempre nei posti sbagliati, davanti ad una macchina col cofano graffiato, sul marciapiede di fronte alla casa dalle finestre rotte, vicino ad un cassonetto rovesciato.
Mi incazzo, mi logoro perché devo stare zitto, non ti posso accusare, tu comandi ed io devo sottostare, questo mi fa imbestialire; il DEVO, non ho scelta se non voglio ritrovarmi morto prima del tempo, ma a te non te ne frega un cazzo, imbottisci la gente di cazzate, racconti così tante menzogne che la tua realtà è ormai una cozzaglia di dubbia moralità realista.
l'immagine è per te, leggi tra le righe....
Rök

A volte vorrei scappare, rinnegare ogni giorno vissuto, ogni passo fatto, voltare pagina, diventare un invisibile. Poi mi guardo attorno, peso tutto quanto mi circonda, realizzo cinicamente che questo mio desiderio mi è precluso, non posso scappare, non posso cercare un tetto di cartone, non posso abbandonare il mio essere lo zero di turno. Voglio cambiare, come lo vogliono tutti, ma non basta la grinta, non bastano le speranze, non basta essere convinti di poter vedere un domani migliore.
Siamo schiavi di quello che abbiamo creato, siamo tanti cani rabbiosi dal collare stretto e la catena sempre più corta, la rabbia cresce e lei si ritira.
Osserviamo cartelloni che ci gridano "Libertà" mentre lavorano per la nostra schiavitù, sorridiamo e ci aggrappiamo al collare, digrigniamo i denti in un sorriso storpio che detta cinismo.
Quindi perché abbandonare? Perché lottare? Mi accendo una sigaretta ed osservando il fumo levarsi libero nell'aria, mi sento leggero, anche se un domani non ci sarà, io sono qua adesso, questo conta.
Rigenerato.
P.S. Ieri notte mi sono svegliato alle 4:16.
mercoledì 18 agosto 2010
Il Nome

Questa notte mi sono coricato molto presto, non era neppure l'una.
Avevo una sensazione molto sgradevole, la Besta si agitava in me, si agitava in modo così forte da costringermi al vecchio pensiero; l'appuntamento con la Nera Signora, come sempre, alle 04:20 in punto.
Cos'è questo appuntamento? Semplice: lascio che la Bestia tenga il tempo, io mi limito a dormire, se durante la notte mi sveglio guardo l'ora, se l'ora è giusta al minuto, esco di casa per incontrarla.
Ma anche questa notte, i miei occhi si sono aperti con qualche minuto di ritardo, quindi mi sono rigirato, ed ho continuato a sognare.
Nel sogno ero ad una festa, c'era molta gente, c'erano persone a me care, c'erano volti sconosciuti.
Il luogo mi era familiare ma non lo conoscevo; villette, giardi, viottoli ciotolati che s'intersecavano dando all'agglomerato di edifici un' aria di unica grande casa.
Io non bevevo, ormai è una cosa che faccio molto di rado, altre persone, invece, erano in preda a fumi alcolici. Io li osservavo, mentre di tanto in tanto cercavo la sua mano, come un bimbo cerca quella della mamma, mentre spaventato gira in un luogo così affollato. Mi giro, in cerca dei suoi occhi, li trovo senza troppa difficoltà a meno di un metro da me, occhi limpidi e sorridenti, ma la mano? Dov'è la mano? Sta abbracciando una vecchia amicizia, aspetto, l'ansia inizia a crescere, aspetto, la Bestia si sta muovendo.
I volti delle persone si confondono, mi giro, sei ancora abbracciata, mi avvicino e tu capisci che ho bisogno di te, mi segui, ho bisogno di restare un po' tranquillo.
Mi stai guardando mentre cerco di riprendere il controllo di me, quando decidi di lasciarmi solo, ti allontani.
Respiro profondamente, rimescolo le mie idee, chiudo gli occhi e faccio il punto della situazione.
Mi alzo, completamente calmo e rilassato, posso quindi tornare in mezzo alla folla. Inizio a camminare verso la gente, quando, ogni persona diventa un amico di vecchia data, un viso che non vedevo da molto tempo, tutti, conosco tutti.
Sorrido e mi addentro senza paure, senza ansia o nervosismo, sto bene.
Ti guardo, sei ancora abbracciata, sempre a lui.
La Bestia esplode senza controllo, svuoto il sacco della pazienza a terra per scagliarmi verso di voi.
"Qua inizia la parte più strana"
Non sono violento, grido per via della musica non per cattiveria, di preciso non so cosa ti ho detto, ma mi allontano, sicuro di me.
Percorro uno dei vialetti ciotolati, apro una delle porte, come se fosse casa mia, sposto una tendina e mi corico a terra, sotto un lavandino.
Ti sto aspettando, ma non so perché lì. Passa il tempo, ma in modo inaspettato la rabbia cresce. Mi alzo nervosamente e vado verso la porta, osservo il giardino che separa questa casa dalle altre. Vedo giungere una macchina, dalla quale esce una persona che poco si sposa con questo posto, apro la porta e vado da lui, mi passa un secchio ed altro materiale, lo porto in casa.
Esco nuovamente, questa volta sono nero, nuovamente lui tra le tue braccia, mi avvicino e ti mando a stendere, poi torno alla casa, al secchio ed al lavandino.
Sto male, inizio a lavorare come un forsennato. Sto male, perché il lavoro che sto facendo, lo faccio per la persona che non volevo vedere. Sto lavorando, perché?
Mi alzo la festa è ancora là ma, tutti osservano verso questa casa, tutti tranne lui, ne scorgo il viso attraverso uno specchio, sta ridendo, ride della mia solitudine.
Solitudine... Al mio risveglio hopotuto dare un nome a quella sensazione sgradevole che mi aveva fatto anticipare il sonno.
martedì 17 agosto 2010
Delicata folata di vento, mi hai aperto gli occhi

Ed ecco, quando il giusto equilibrio giunge; con esso gli scompensi, gli avvenimenti che ti devono ammazzare.
Ti guardi allo specchio e vedi il tuo demone, ti fissa, ti brama.
Lascio che l'odio mi divori, sento lo stomaco contorcersi e quasi ne sono contento, sono vivo, la Bestia si è svegliata, momento tanto atteso quanto temuto.
Ho una tanica di benzina, un accendino ed un sorriso.
Tremate.
domenica 6 giugno 2010
Anche nella lettura...
Tratto, in modo incompleto dal libro
LA STREGA DI PORTOBELLO

...
Athena si fermò davanti a me e ripeté il gesto di sempre: chiuse gli occhi e aprì le labbra per ricevere il Corpo di Cristo.
Ma il Corpo di Cristo rimase tra le mie mani.
Lei spalancò gli occhi, senza capire cosa stava accadendo.
...Ma il Corpo di Cristo rimase tra le mie mani.
Lei spalancò gli occhi, senza capire cosa stava accadendo.
( Athena aveva firmato i fogli del divorzio durante la settimana, ma saltiamo un breve passo e proseguiamo, saranno le parole di Athena a riaprire la citazione. )
...
"Sia maledetto questo luogo, allora!" esclamò.
"E maledetti siano coloro che non hanno inteso le parole di Gesù e hanno trasformato il suo Messaggio in una costruzione di pietra. Cristo disse :- Che gli afflitti vengano a me, e io allevierò le loro pene. -: Ebbene, io sono afflitta, ferita, ma non mi lasciano avvicinare a Lui. Oggi ho appreso che la chiesa ha modificato la Sue parole :- Che vengano a me coloro che seguono le mie regole, e si allontanino gli afflitti! -:
..."E maledetti siano coloro che non hanno inteso le parole di Gesù e hanno trasformato il suo Messaggio in una costruzione di pietra. Cristo disse :- Che gli afflitti vengano a me, e io allevierò le loro pene. -: Ebbene, io sono afflitta, ferita, ma non mi lasciano avvicinare a Lui. Oggi ho appreso che la chiesa ha modificato la Sue parole :- Che vengano a me coloro che seguono le mie regole, e si allontanino gli afflitti! -:
( Ed ora il pensiero di Padre Giancarlo Fontana, che sarebbe chi, nel libro, racconta l'accaduto. )
...
Penso che, uscendo dalla chiesa, Athena possa aver incontrato Gesù. E, piangendo si sia gettata fra le Sue braccia, confusa, chiedendoGli di spiegarle il motivo per cui doveva restare fuori a causa di una firma apposta su un foglio di carta: una cosa priva di importanza sul piano spirituale, che riguardava solo notai e tasse.
E Gesù, fissandola, portebbe aver risposto:
"Osserva bene, figliola, anchio sono fuori. Da molto tempo, non mi fanno più entrare."
...
E Gesù, fissandola, portebbe aver risposto:
"Osserva bene, figliola, anchio sono fuori. Da molto tempo, non mi fanno più entrare."
mercoledì 17 marzo 2010
Bastardo

NON HO MOLTO DA DIRE, GUARDA LA FOTO, COSA FARESTI AD UNA BESTIA CHE MALTRATTA UN ESSERE COSÌ DOLCE ED INDIFESO?
IO PROBABILMENTE COMPLETEREI IL MIO INFRANGERE I COMANDAMENTI, E NE SAREI ANCHE ORGOGLIOSO.
Non ho messo volontariamente video o immagini esplicite, ma il mio stomaco si torce ancora, più per la rabbia e la sete di sangue umano che per gli orrori visti.
Iscriviti a:
Post (Atom)




