La tranquillità irritante che ora pervade la mia mente è dovuta ad un patto, il mio equilibrio in cambio di un po' di spazio.
Ora sono oste albergatore, non potendo ancora fuggire tutti i demoni, ne accolgo due, stano in panciole dentro la mia mente, da lì osservano il cuore ed attendono, mi danno pace con i loro discorsi ed io li lascio parlare, i loro racconti sono come spie, da un futuro possibile e di un futuro dove loro non esistono.
Quindi ora riposate, parlate quando dormo, quando sono solo, parlate e datemi la calma che mi avete promesso, quando ve ne andrete io oltre alla calma raggiunta riceverò ancora pace e serenità.
Visualizzazione post con etichetta Pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pensieri. Mostra tutti i post
giovedì 6 aprile 2017
sabato 1 aprile 2017
Segnali
Qualcosa mi turba, l'interpretazione delle frasi lette mi lascia perplesso e sono sempre più convinto che un disegno oscuro ed atto al mio annientamento, venga seguito in modo lineare, inizio ad essere troppo stanco per cercare di schivare altri colpi.
Ho commesso degli errori e ne pagherò le conseguenze, perché la ruota gira, gira sempre.
Ho commesso degli errori e ne pagherò le conseguenze, perché la ruota gira, gira sempre.
lunedì 27 febbraio 2017
Solitario
Sono stanco, ho vissuto sempre al margine del sistema, mi ci sono integrato, per brevi periodi, in passato, per poi abbandonarlo del tutto.
Sono un solitario, difficilmente mi trovo bene a contatto con la gente, per fortuna negli ultimi anni ho avuto modo di avere sporadiche interazioni piacevoli, tutto merito di chi mi ha aiutato ad accettare gli altri.
Ho provato, mentalmente ad allontanare quelle poche persone che mi davano il contatto con l'esterno, il risultato è stato il vuoto, ogni giorno saluto dalle 4 alle 6 persone, di una sola conosco il nome, sono veramente un alieno sulla terra. Se perdessi realmente queste persone mi trascinerei in una vita disagiata e solitaria, che poi forse tanto male non può essere, almeno non mi potrà fare male.
Ed io sono stanco, sono esausto, ho lottato per cercare di allontanare la solitudine, ma è stata una lotta vana, senza senso, IO SONO LA SOLITUDINE.
Sono un solitario, difficilmente mi trovo bene a contatto con la gente, per fortuna negli ultimi anni ho avuto modo di avere sporadiche interazioni piacevoli, tutto merito di chi mi ha aiutato ad accettare gli altri.
Ho provato, mentalmente ad allontanare quelle poche persone che mi davano il contatto con l'esterno, il risultato è stato il vuoto, ogni giorno saluto dalle 4 alle 6 persone, di una sola conosco il nome, sono veramente un alieno sulla terra. Se perdessi realmente queste persone mi trascinerei in una vita disagiata e solitaria, che poi forse tanto male non può essere, almeno non mi potrà fare male.
Ed io sono stanco, sono esausto, ho lottato per cercare di allontanare la solitudine, ma è stata una lotta vana, senza senso, IO SONO LA SOLITUDINE.
venerdì 3 febbraio 2017
sabato 28 gennaio 2017
venerdì 27 gennaio 2017
Forza
Forse è la follia a dettare legge, ma qualcosa sta cambiando.
Oggi ho una prova dura, spero di non tagliarmi le gambe da solo, spero di riuscire a restare calmo, non esiterò a gridare se dovessi avere paura.
Spero vivamente di riuscirci, poiché sarebbe un grosso catenaccio legato alla sua caviglia, un freno per quel demone che vuole divorarmi.
Stai attento, sono pronto allo scontro, la cenere non c'è più, un frammento del mio cuore, piccolo, forse quanto un coriandolo, potrebbe darmi la forza sufficiente a schiacciarti e rimandarti nella tua prigione.
Oggi ho una prova dura, spero di non tagliarmi le gambe da solo, spero di riuscire a restare calmo, non esiterò a gridare se dovessi avere paura.
Spero vivamente di riuscirci, poiché sarebbe un grosso catenaccio legato alla sua caviglia, un freno per quel demone che vuole divorarmi.
Stai attento, sono pronto allo scontro, la cenere non c'è più, un frammento del mio cuore, piccolo, forse quanto un coriandolo, potrebbe darmi la forza sufficiente a schiacciarti e rimandarti nella tua prigione.
martedì 22 settembre 2015
Vegetale
Ogni giorno passa uguale, la monotonia diventa una coperta nella quale avvolgersi, i problemi, anche quelli, monotoni, nulla può cambiare solo guardandolo.
Cammino a passi lenti, regolari, tra due muri " non c'è nulla oltre il muro " mi ripeto, poi alzo lo sguardo, scorgo a fatica qualche sentiero ripido e strettissimo, poi torno a guardare il pavimento sotto di me, liscio, monotono, poi vedo la punta del mio piede destro, quella del sinistro, quella del destro, quel......
Cammino a passi lenti, lo faccio da molto tempo, ogni tanto mi sembra di scorgere un sentiero nuovo, sogno di percorrerlo, valuto la fatica per raggiungere il primo appiglio, cerco il coraggio per saltare, mi preparo al balzo e nulla, la mie gambe non si muovono, se non in un perpetuo e monotono alternarsi, destra, sinistra, destra, sin....
Cammino a passi lenti, regolari, tra due muri " non c'è nulla oltre il muro " mi ripeto, poi alzo lo sguardo, scorgo a fatica qualche sentiero ripido e strettissimo, poi torno a guardare il pavimento sotto di me, liscio, monotono, poi vedo la punta del mio piede destro, quella del sinistro, quella del destro, quel......
Cammino a passi lenti, lo faccio da molto tempo, ogni tanto mi sembra di scorgere un sentiero nuovo, sogno di percorrerlo, valuto la fatica per raggiungere il primo appiglio, cerco il coraggio per saltare, mi preparo al balzo e nulla, la mie gambe non si muovono, se non in un perpetuo e monotono alternarsi, destra, sinistra, destra, sin....
venerdì 15 maggio 2015
Siamo solo pedine.
Il gioco è ben più ampio di quello che normalmente potremmo percepire, i nostri pensieri, sono influenzati da troppi fattori esterni, quello che sto per scrivere vorrei che non fosse una scintilla su un barile di polvere da sparo, è, e sarà solo una mia considerazione dubbiosa, non giudico e non voglio essere giudicato. In passato ho commesso molti errori, mi sono schierato dalla parte sbagliata, mi sono vergognato, ho ritrattato, ho chiesto scusa e, in maniera crescente, con l'età, ho imparato a gridare più forte le correzioni dei miei errori che le mie idee.
Pochi giorni fa hanno cercato di farmi entrare in un discorso che cerco di schivare a priori, gli immigrati, la loro e la nostra posizione, le leggi a favore e quelle a sfavore, giusto o sbagliato e via dicendo. Mi sono ritirato senza proferire parola, per un semplice motivo; non può essere bianco o nero; è un grigio complesso, più articolato di quanto si voglia accettare e genera sempre e comunque un discorso a senso unico o uno scontro verbale senza via di uscita.
Pochi giorni fa hanno cercato di farmi entrare in un discorso che cerco di schivare a priori, gli immigrati, la loro e la nostra posizione, le leggi a favore e quelle a sfavore, giusto o sbagliato e via dicendo. Mi sono ritirato senza proferire parola, per un semplice motivo; non può essere bianco o nero; è un grigio complesso, più articolato di quanto si voglia accettare e genera sempre e comunque un discorso a senso unico o uno scontro verbale senza via di uscita.
La mia posizione è come abbozzato prima: la situazione è difficile, è dura aiutare qualcuno se si hanno le pezze al culo, ma signori, molta di quella gente esulterebbe per avere anche solo le pezze al culo, uomini, donne, bambini che hanno perso tutto, usati come merce per ingrassare qualcosa di marcio, una moltitudine di gente disperata che viene usata come copertura per far passare qualche sporco bastardo. Così la vedo, non voglio generalizzare, ho avuto a che fare con extracomunitari che si sarebbero privati del poco che avevano per aiutarmi e con altri ai quali avrei dato fuoco immediatamente. Questo non fa di me una persona cattiva o ambigua, come tutti ho paura di quello che potrebbe arrivare, ma come essere umano non posso pensare alle brave persone che hanno perso tutto e sono veramente disperate.
Ora quanto volevo dire dal principio:
Una persona è intelligente, forse due; ma quando si passa di una massa di gente le cose cambiano, la famosa filosofia del branco, può essere applicata anche in senso opposto a quanto siamo abituati a sentire ovvero, " Hanno distrutto tutto, in mezzo al branco erano presenti persone tranquille, che hanno perso la loro individualità e seguendo in maniera istintiva il flusso, sono diventate violente ed incontrollabili..." ma come dicevo, il contrario è applicabile, prendete le emittenti radio, i canali televisivi, le colonne dei giornali, aggiungete una buona infarinatura di porcheria che passa per il web e viene condivisa senza la minima ricerca sulla verità. Cosa si ottiene? Una massa di persone che per non essere isolate si schiera ( si è fatto in modo che gli schieramenti di punta siano due, molto numerosi ed equamente incazzati ) da una o dall'altra parte, ma questa decisione è anch'essa pilotata, si deve tenere l'equilibrio.
Uno schieramento è facile da individuare, composto da gente comune, che arriva a fine mese con l'acqua alla gola o non ci arriva, mentre l'altro schieramento è quello della gente comune, che arriva a fine mese con l'acqua alla gola o non ci arriva.
I due schieramenti ( in egual modo miscelati a qualche benestante ) devono continuare a litigare tra di loro, così ogni volta che si fa un mezzo passo ( l'intero è sempre un' opzione da evitare ) l'astio cresce, e se si scannano non vedono altre cose, prima tra tutte l'essere parte di un gioco, solo come pedina.
Questa situazione porta benefici solo ai governati.
Per quelli dell' accoglienza ad ogni costo ricordo, in una scuola elementare un bambino di 8 anni è stato picchiato da due bambini ( un maschio ed una femmina ) solo perché: " Sei francese, abbiamo già punito i francesi e tu hai saltato il turno. Fatto accaduto a undici chilometri da casa mia.
Per i razzisti a tutto tondo guardate bene la cronaca, magari furti e aggressioni leggere si mascherano ma gli omicidi o truffe di pari gravità no! Mi sembra che un Solecito, un Salvatore Riina, un Berlusconi o un Massimo D'Alema non siano extracomunitari.
Un bastardo è bastardo, non importa il colore della pelle, la patria che gli ha dato i natali o la marca di quello che indossa; un Bastardo sarà sempre un Bastardo.
mercoledì 6 maggio 2015
Per sentito dire....
Mi sono volontariamente rinchiuso in un mondo scollegato da questo, fatto di videogiochi, libri, giochi di carte, cartoni animati, telefilm e musica. Schivando la gente al bar, cercando di non avere parole nelle orecchie o immagini reali da guardare.
Purtroppo l'incanto finisce e devi riconnetterti al reale, guardo un telegiornale ed inizio ad avere male al fegato, apro un social-network e con stupore sento parole quasi intelligenti da quello che inneggiava alla canna, vedo politici che non sarebbero in grado di fare una o con un bicchiere ( ma quello già lo sapevo ) agenti che guardano quando dovrebbero picchiare e picchiano quando dovrebbero guardare.
Il bene ed il male fusi in un disco grigio, senza equilibrio, senza il pericolo di perderlo.
Torno ora, per concludere, al titolo del post: " Per sentito dire.... "; perché alla fine volevo solo riportare un concetto semplice, che è stato riassunto in una frase, che storpierò leggermente solo per motivi di memoria, sentita in un telefilm: " No, quella non è libertà! Hanno solo il guinzaglio un po' più lungo! "
sabato 15 novembre 2014
Dove stiamo andando?
Qualcuno ricorda cosa sia la libertà?
Io ne ho un vago ricordo, ma analizzandolo, in vero mi rendo conto che anch'esso era un' illusione, quello che credevo libertà, in realtà, era solo un permesso passeggero, legato ad un dato periodo, una situazione, cose che di norma non dipendevano veramente da me.
Ora tutto ci è negato, nel nome di un bene superiore.
Desidero ardentemente il bene globale, ma certo è che non potrà mai essere ottenuto, tutto ha un costo e questo che piaccia o meno, lo reputo giusto, anche le tasse, di suo, sarebbero una cosa giusta, se solo avessero una moneta di ritorno.
Una volta guardavo a certe tasse con disgusto, le ritenevo esageratamente ingiuste, ma riflettendo bene mi accorsi della loro motivazione; motivazione che si perde poi in mille e più passaggi fumosi atti a farne perdere una buona parte, a fare ingrassare ingiustamente chi non meriterebbe neppure una zappa per sfamarsi.
Le mie idee si confondono con utopie comuni che a loro volta si distruggono sull'indifferenza di schemi mentali imposti da molto tempo, talmente radicati nella gente da impedirne il loro riconoscimento.
Dovremmo tutti ricordare una regola di vita sepolta da tempo, noi siamo un ingranaggio di una macchina immensa, una macchina perfetta, dove un solo ingranaggio che si blocca o rallenta provoca un danno a tutta la macchina ed a tutti gli ingranaggi.
Umuntu ngumuntu ngabantu, "io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo". L'ubuntu esorta a sostenersi e aiutarsi reciprocamente, a prendere coscienza non solo dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, poiché è una spinta ideale verso l'umanità intera, un desiderio di pace.
« Una persona che viaggia attraverso il nostro paese e si ferma in un villaggio non ha bisogno di chiedere cibo o acqua: subito la gente le offre del cibo, la intrattiene. Ecco, questo è un aspetto di Ubuntu, ma ce ne sono altri. Ubuntu non significa non pensare a se stessi; significa piuttosto porsi la domanda: voglio aiutare la comunità che mi sta intorno a migliorare?. » (Nelson Mandela)
mercoledì 18 settembre 2013
Fidati, sei in mani sicure....
Qualche tempo fa dovetti ricorrere al pronto soccorso per un piccolo problema.
La persona che mi ha accompagnato, mentre spingeva la mia carrozzina iniziò a spiegare i sintomi al dottore in turno, mi piazzano sul lettino e continuano a prendere informazioni.
Essendo io diabetico ed in evidente stato confusionale la mia accompagnatrice si affretta a notificarlo, spiegando che poco prima del presentarsi dei sintomi avevo avuto un episodio di ipoglicemia, l'infermiere prontamente si premura a chiedere cosa volesse dire.....
Si potrebbe capire tale mancanza in ogni individuo, ma non da parte del personale dei pronto soccorsi xD
La persona che mi ha accompagnato, mentre spingeva la mia carrozzina iniziò a spiegare i sintomi al dottore in turno, mi piazzano sul lettino e continuano a prendere informazioni.
Essendo io diabetico ed in evidente stato confusionale la mia accompagnatrice si affretta a notificarlo, spiegando che poco prima del presentarsi dei sintomi avevo avuto un episodio di ipoglicemia, l'infermiere prontamente si premura a chiedere cosa volesse dire.....
Si potrebbe capire tale mancanza in ogni individuo, ma non da parte del personale dei pronto soccorsi xD
mercoledì 4 settembre 2013
Matematicamente è meglio imburrarsi il culo....
Facendo riferimento ad una vecchia ricerca, facilmente reperibile sulla rete, risalente al 2009.
La ricchezza stimata del popolo italiano era di circa 9.500 miliardi di euro, su una popolazione di circa 61402220 di individui.
Ora mi prende un po' male, sapendo che il 45% di questa incredibile, somma sia detenuta dal solo 10% della popolazione, quindi vuol dire che circa 4.275 miliardi di euro siano in mano a 6140222 persone, di conseguenza 5.225 miliardi di euro sono divisi tra le restanti 55261998 persone.
Proseguiamo con calcoli onirici:
se il totale fosse equamente diviso ogni italiano avrebbe a disposizione circa 154717 euro, ma ovviamente questo non è e non potrà mai essere.
Quel 10% avrebbe circa 696228 euro a testa mentre alla rimanente popolazione resterebbero circa 94549 euro a testa....
quindi la sensazione è quella di essere presi palesemente in giro da tutti coloro che continuano a dare numeri statistici per far girare le palle.
Ok non sarò un genio in matematica, e spesso sono anche parecchio credulone e fessacchiotto, ma anche a me una domanda sorge:
" Se questi dati fossero veritieri? Non sarebbero da soli indice chiaro e preciso di una crisi creata a tavolino per indurre popolazioni ad accettare condizioni disumane? "
Sarò anche fesso, ma ad alcune domande vorrei avere una risposta chiara e veritiera....
Notte notte a tutti.
La ricchezza stimata del popolo italiano era di circa 9.500 miliardi di euro, su una popolazione di circa 61402220 di individui.
Ora mi prende un po' male, sapendo che il 45% di questa incredibile, somma sia detenuta dal solo 10% della popolazione, quindi vuol dire che circa 4.275 miliardi di euro siano in mano a 6140222 persone, di conseguenza 5.225 miliardi di euro sono divisi tra le restanti 55261998 persone.
Proseguiamo con calcoli onirici:
se il totale fosse equamente diviso ogni italiano avrebbe a disposizione circa 154717 euro, ma ovviamente questo non è e non potrà mai essere.
Quel 10% avrebbe circa 696228 euro a testa mentre alla rimanente popolazione resterebbero circa 94549 euro a testa....
quindi la sensazione è quella di essere presi palesemente in giro da tutti coloro che continuano a dare numeri statistici per far girare le palle.
Ok non sarò un genio in matematica, e spesso sono anche parecchio credulone e fessacchiotto, ma anche a me una domanda sorge:
" Se questi dati fossero veritieri? Non sarebbero da soli indice chiaro e preciso di una crisi creata a tavolino per indurre popolazioni ad accettare condizioni disumane? "
Sarò anche fesso, ma ad alcune domande vorrei avere una risposta chiara e veritiera....
Notte notte a tutti.
martedì 28 maggio 2013
Stanchezza
Capisci di essere veramente distrutto, sopraffatto, demoralizzato ed impotente quando esplodi senza un motivo, quando piangi contro un muro, quando guardi quel fottuto domani e ti accorgi che è identico o peggiore allo stramaledetto ieri, quando i pensieri si soffocano a vicenda, quando la pressione sale al punto di farti sentire il cranio pronto ad esplodere ed il corpo inizia a cedere.....
chiudi ogni pensiero con un fanculo? Ok sei giunto al limite!!!
venerdì 15 marzo 2013
C' era...

C'era una ferramenta, c'era una cartoleria, una lavasecco, un negozio di elettrodomestici, due macellai, cinque alimentari, tre ristoranti; c'era un orefice, una profumeria, due parrucchieri, un fioraio, la farmacia ed anche un albergo. Del paesino in cui sono cresciuto è rimasta l'ombra, c'era vita nella semplicità, ora tutto muore, tutto vive solo nei ricordi.
martedì 31 luglio 2012
Chi sei?
Credo sia regola umana, ogni persona è buona fino a quando non ha possibilità di dimostrare il contrario.
Ci sono persone che nascono e crescono cattive, prive di ogni bontà, altre che vivono nel nome del bene, che dichiarano pubblicamente con parole ed azioni la loro posizione, altre ancora che vivono nell'illusione della bontà, persone che ti ascoltano, ti confortano, sanno sempre cosa dire e cosa fare, ma stanno mentendo, ( spesso in modo non consapevole ) nel momento in cui saranno messe alla prova, queste daranno il loro peggio... per poi, in molti casi, soffrirne.
Non sentenzio, osservo e prendo nota, dai primi non temo nulla, so cosa sono in grado di fare, basta non dar loro la propria fiducia, possono vivere come meglio credono.
Dei secondi non posso che dire che ammiro la fermezza e la purezza di cuore.
Il vero problema sono i terzi, facilmente si confondono con i secondi, loro però fanno veramente male, non c'è una protezione, c'è solo il rimpianto di una considerazione persa...
Quante sono le persone in questa cerchia?
Non saprei, forse anch'io...
Ci sono persone che nascono e crescono cattive, prive di ogni bontà, altre che vivono nel nome del bene, che dichiarano pubblicamente con parole ed azioni la loro posizione, altre ancora che vivono nell'illusione della bontà, persone che ti ascoltano, ti confortano, sanno sempre cosa dire e cosa fare, ma stanno mentendo, ( spesso in modo non consapevole ) nel momento in cui saranno messe alla prova, queste daranno il loro peggio... per poi, in molti casi, soffrirne.
Non sentenzio, osservo e prendo nota, dai primi non temo nulla, so cosa sono in grado di fare, basta non dar loro la propria fiducia, possono vivere come meglio credono.
Dei secondi non posso che dire che ammiro la fermezza e la purezza di cuore.
Il vero problema sono i terzi, facilmente si confondono con i secondi, loro però fanno veramente male, non c'è una protezione, c'è solo il rimpianto di una considerazione persa...
Quante sono le persone in questa cerchia?
Non saprei, forse anch'io...
Ascoltate: Falso
giovedì 31 maggio 2012
[pa-ras-sì-ta]
Parassita: [fig.] Persona che vive a spese altrui, sfruttando gli altri; più in generale, persona oziosa, che vive a carico della società.
Leggo e rileggo questa definizione, piano piano anch'io mi vedo descritto, cosa sto facendo della mia vita? nella mia vita? NULLA, un po' perché troppe volte ho delegato, un po' per comodo, un po' per vizio d'accidia, ma alla fine lo specchio non mente, ogni maschera cade e ti guardi, ti leggi... e piangi!È giunto il momento di voltare pagina, di faticare ancora, con traguardi più nobili, con fermezza e decisione, con lacrime e sudore, poco importa se mi farò di nuovo male, questa volta guarderò ogni ferita e non lascerò che nessuno la curi, ogni livido non sarà condiviso, al contrario delle vittorie, che dovranno essere mie solo se a gioirne saranno altri, perché questa è la vita, senza sconti senza scorciatoie, solo rimpianti e notti insonni, solo sudore e lacrime.
Leggo e rileggo questa definizione, piano piano anch'io mi vedo descritto, cosa sto facendo della mia vita? nella mia vita? NULLA, un po' perché troppe volte ho delegato, un po' per comodo, un po' per vizio d'accidia, ma alla fine lo specchio non mente, ogni maschera cade e ti guardi, ti leggi... e piangi!È giunto il momento di voltare pagina, di faticare ancora, con traguardi più nobili, con fermezza e decisione, con lacrime e sudore, poco importa se mi farò di nuovo male, questa volta guarderò ogni ferita e non lascerò che nessuno la curi, ogni livido non sarà condiviso, al contrario delle vittorie, che dovranno essere mie solo se a gioirne saranno altri, perché questa è la vita, senza sconti senza scorciatoie, solo rimpianti e notti insonni, solo sudore e lacrime.
sabato 19 maggio 2012
Non nominiamo la terza strada...
Ho nuovamente il sangue inacidito da un insieme di cose che al momento mi fanno guardare al male come unica via.
Se accendo la tv e guardo un telegiornale, sento una voglia incontrollabile di punire qualcuno, ma ovviamente non si può, è MALE, se apro un giornale e leggo alcune notizie, il nervoso mi porta ad avere nuovamente pensieri di punizione estrema, ma non si può, è MALE.
Allora cerco altre notizie, ma sono solo distrazioni, servono solo a sedare l'istinto della bestia che grida e mi chiede di reagire col Male alla situazione in cui tutti, ormai, ci si trova.
Quante persone hanno preso le strade oscure dell'illegalità, quante per non soccombere ad un sistema che tutti abbiamo alimentato decidono di infrangere le leggi?
Quanto un singolo individuo può e riesce a sopportare?
Sono domande che alla fine generano solo una risposta, " NON SI POTEVA FARE ALTRO! ".
Sì sono domande che generano scuse.
Ma ormai anch'io inizio a pensare che alcuni delinquenti lo siano perché non potevano farne a meno.
Ora vi faccio un piccolo elenco:
Mutuo €348,95 scadenza 31/05/2012
Assicurazione auto €589,11 scadenza 20/05/2012
Conguaglio fornitura gas €383,00 scadenza 29/05/2012
Rifiuti €115,00 scadenza 31/05/2012
connessione internet €70,00 scadenza 25/05/2012
Bollo auto €170,10 scadenza 31/05/2012
Ovviamente a tutto questo bisogna ancora aggiungere alcune cosette, tipo la benzina per andare a lavorare (circa €200,00/mese), il cibo ( se non quello che riesco a scroccare per me, almeno quello che compro per i miei pelosetti malati circa €50,00/mese). Le spese inutili che in effetti si potrebbero evitare, i €30,00 di caffè al mese, i €12,00 di gratta e vinci, di media uno a settimana ( perché la speranza è l'ultima a morire ) ed in ultima ma troppo dispendiosa e di difficile abbandono, la dipendenza dalle sigarette, che comunque per ovvi motivi è calata dal pacchetto giornaliero ad una busta di tabacco alla settimana, con annesse cartine, passando così dai €120,00 ai €30,00 circa.
Ma anche annullando sigarette e caffè, che assieme ad internet sono l' unica idea di vita libera rimasta, quante possibilità si hanno di riuscire a superare il mese? Certo questo è un caso limite, l'assicurazione dell'auto è aumentata a causa di un incidente ( per altro causato dalla sfiga, macchina ferma con freno a mano tirato, marcia inserita a lato strada durante una nevicata, decide di andarsene per i cazzi suoi colpendo la macchina di quello che stavo aiutando a spantanarsi dalla neve ) passando da €324,00 ai mirabolanti €589,11.
Il conguaglio del gas è altissimo per via dell'inverno limite e di qualche PICCOLO aumento.
Cosa resta? L'idea di ordire una qualche truffa, la voglia di cercare dei lavori in NERO ( cosa che odio ) nei fine settimana. Ma tutto sarebbe a lunga scadenza, quindi? Una rapina? Un furto in casa? Un'aggressione ad un povero cristo che ha appena prelevato?
Io non mi abbasserò a queste meschinità, pagherò solo l'essenziale ed il resto pace, il mutuo sono riuscito a pagarlo, mi preoccuperò di comprare il cibo per le creature che devo sfamare ( loro non hanno colpe ed è mio compito badare a loro ), troverò il sistema per pagare l'assicurazione, magari indebitandomi con qualche amico/parente.
Poi fanculo, restano due sole strade, la prima aspettare i solleciti e sperare di riuscire in quel caso a pagarli, la seconda sceglere il MALE.
Quindi capisco tutti quelli che hanno preso la seconda strada, non approvo, ma capisco.
mercoledì 7 marzo 2012
Pace Fratello

Ogni giorno molte persone perdono la vita in nome della pace, una pace che viene costantemente messa in pericolo da poche persone, a volte persone di fatto inesistenti, nomi nascosti dietro un logo, apparentemente innocuo.
Non griderò contro le multinazionali, servirebbe a poco, ma sono loro dietro ad ogni massacro o negazione di libertà.
Il sistema " Terra " funzionerebbe benissimo di suo, se tutti fossero in grado di accontentarsi di quello che la Terra stessa e la vita gli offre. I soldi non fanno la felicità, o meglio, non dovrebbero influire così tanto, se lo fanno è solo merito dei pochi che pur di averne anche per pulire le banconote che hanno usato per pulirsi il culo, venderebbero il sangue della propria madre ( ma è meglio quello delle altri madri, di altri figi... )
Ma è dalla notte dei tempi che l'uomo si procura schiavitù, si nega la libertà, si mette nelle mani di chi può soffocarlo.
Non importa che sia un Imperatore, un Re o un Papa, l'uomo deve sottomettersi, questo è quanto ci si insegna da secoli. Nella storia umana però, esistono piccoli episodi di felicità priva di un dittatore, sempre piccoli, sempre isolati e di facile soppressione, tutti finiti in sangue.
Non si potrà mai chiedere libertà o pace se non proviamo almeno un po' di dolore per una madre che perde un figlio dall'altro capo della Terra, non otterremo mai nulla se non ci rendiamo conto che tutti siamo parte di tutto, che spesso un sacrificio è inevitabile, guardiamoci attorno abbiamo ben oltre quello che ci serve, usiamolo per gli altri, o magari buttiamolo, in segno di disprezzo verso chi ci ha indotto ad averlo, sopratutto se è un simbolico collare, Io non ho più la Bibbia da molto tempo, ma sono ancora schiavo, di un sistema che anch'io ho contribuito a far crescere.
Ogni volta che si alzano le spalle qualcosa peggiora, in quanti ogni giorno alziamo le spalle per una cosa ridicola? Beh ogni spalluccia è come un granello di sabbia, è piccolo ed insignificante, peccato che si accumuli con tutti gli altri, fino a formare un deserto, immenso e pericoloso, al centro del deserto risiede il male, da noi generato ed alimentato.
Io abito in un piccolo paese in una regione qualunque, di una Stato sedato, narcotizzato; Io non rischio la vita, al massimo bestemmio perché non posso pagare l'acqua, il gas o la benzina, in altri luoghi qualcuno prega per avere acqua, per avere certezza di svegliarsi il giorno dopo.
Forse si vivrebbe meglio seguendo le regole sociali del bonobo, cibo da condividere, sesso da praticare in ogni momento, con chiunque e nessun problema creato da menti bacate.
Già ha ragione Caparezza nella sua canzone, Bonobo Power...
Buon ascolto e buona riflessione.
lunedì 6 febbraio 2012
lunedì 5 settembre 2011
Domande
Ho la testa piena di punti interrogativi, possibile che non se li ponga nessun'altro?
Possibile che a tutti vada bene una situazione come questa? Che nessuno abbia voglia di svegliarsi dal torpore multimediale e cercare di migliorare la situazione?
Se si osservano i social-network si ha l'impressione di essere sull'orlo di una rivoluzione, alla quale parteciperei volentieri in vero, se guardi la televisione, sembra che ci si preoccupi più della temperatura che della politica, del calcio o delle soubrette.
Ma dove sono finiti gli italiani? Tutti su Fb?
I pochi che vedo interessati al nostro futuro sono blogger che cercano di divulgare notizie ed idee, ma i loro blog non sono frequentati quanto quelli dove si parla di gossip.
Non so più cosa pensare e continuo a pormi delle domande....
Iscriviti a:
Post (Atom)















